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Krav Maga

Il termine Krav Maga in ebraico significa letteralmente “combattere a contatto”. Si tratta di un metodo di combattimento per i militari dei corpi d’élite, nato in Israele nel 1948 ad opera di Imi Lichtenfeld, ma che trae origine dall’esperienza precedente dello stesso Lichtenfeld, e di altri importanti maestri israeliani di quegli anni.


Imi Lichtenfeld arrivò in Israele nel 1946, ma già da diversi anni erano lì attivi alcuni gruppi operativi speciali con il duplice obiettivo di combattere la presenza inglese, e dare la caccia ai nazisti. Questi gruppi speciali si addestravano, tra l’altro, nel combattimento corpo a corpo secondo un loro metodo chiamato Kapap.

Prima della nascita del Krav Maga come metodo generalizzato, erano quindi attive già altre importanti scuole di combattimento a mani nude:

-  “Survival” di Denis Hanover, proveniente dal Sudafrica

-  “Shion” di Shlomo Fiage, anch’esso immigrato dal Sudafrica

-  “Dynamic Ju-Jitsu” di Gadi Scornik

-  “Bushido Group” di Edmonde Buzzagle

le quali, compreso poi il “Krav Maga” di Imi Lichtenfeld, erano anche solite fare allenamenti congiunti.

L’incarico di insegnare il combattimento a mani nude a Polizia ed Esercito del neonato stato di Israele fu poi dato a Lichtenfeld, e quindi il Krav Maga divenne l’orientamento prevalente.

Generalmente il Krav Maga non è considerato una vera e propria arte marziale, bensì un “modo per risolvere un problema” in cui ciò che conta è solo il risultato che si ottiene. In particolare, si insegna ad affrontare il problema dando il massimo, anche se non si dovesse “vincere”. Per questo nel Krav Maga, a differenza delle arti marziali vere e proprie, si fanno spesso esercizi con scenari particolari che richiamino il più possibile situazioni reali (“train hard - fight easy”), e si addestrano gli allievi a pensare cosa fare già prima che “il problema” sia loro addosso (c.d. “Zanshin”: prima-durante-dopo).

 

 

 

 

 

 

 

 

I principali obiettivi del Krav Maga sono la rapidità nell’esecuzione, l’efficacia dell’azione, e la relativa semplicità di insegnamento, soprattutto per poter validamente essere inserito nei programmi di addestramento delle reclute dell’esercito e dei servizi segreti. La base tecnica è derivata per lo più dal ju-jitsu, dal kung-fu, dalla thai boxe, ma ogni movimento in realtà viene rielaborato per diventare più semplice e veloce, e per essere legato al successivo senza soluzione di continuità. In particolare, tutti “padri fondatori” del Krav Maga avevano una grande esperienza di arti marziali, ma tutti i conflitti in cui si trovarono coinvolti in Europa prima e durante la seconda guerra mondiale fecero render loro conto della necessità di creare un metodo diverso e più efficace.


Da diversi anni il Krav Maga viene insegnato un po’ in tutto il mondo, con un buon successo a livello di praticanti, e le tecniche e metodologie di insegnamento vengono costantemente aggiornate in base alle mutate condizioni della vita reale.

 


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